In questo articolo voglio lasciarti dei consigli pratici e delle domande specifiche per aiutarti a togliere la negatività che ultimamente ci circonda, per fare spazio alla forza dell’amore nelle nostre vite.

In questi ultimi giorni veniamo sommersi di messaggi, articoli e telegionali che diffondono notizie, spesso discordanti, che il più delle volte ci portano a generare paura ed ansia.

Ci hai fatto caso che, anche se si tratta di fatti raccontati che non hai sperimentato direttamente sulla tua pelle o nella tua realtà più vicina, l’ansia e la paura si sono affacciate comunque nelle tue giornate, condizionando anche la tua serenità?

La situazione del “coronavirus”, se da un certo punto di vista ci spaventa, dall’altra ci sta dando la possibilità di renderci conto di come emozioni e parole, siano esse positive o negative, ci influenzano in modo diretto ed immediato.

Ci hai fatto caso vero?

E qui arriva il mio spunto di riflessione:

Se tutti noi, ogni giorno, pronunciassimo solo parole di disprezzo, di critica, di invidia, di rabbia, di delusione, di paura, di pessimismo, cosa diffonderemo e alimenteremo dentro e fuori di noi?

Durante la mia vita ho compreso e sperimentato quanto il mio dialogo interiore disfunzionale e la vicinanza quotidiana di persone “negative”, influenzasse il mio stato d’animo e, di conseguenza, anche la mia efficienza e serenità.

Cosa fare allora quando ci si accorge di avere questi pensieri o di essere in contatto con persone che manifestano queste modalità?

Cosa fare quando sviluppiamo pensieri negativi

Il primo passo è, sicuramente, accorgercene e, successivamente, trasformarli da depotenzianti a potenzianti, indagandoli.

A tal proposito possiamo iniziare a chiederci:

  • È vero quello che sto pensando?
  • Quali sono gli indicatori che mi dicono che è vero?
  • Quali sono gli indicatori che mi dicono che NON è vero?

In questo modo non neghiamo ciò che è ma iniziamo ad osservare la realtà a 360° e non solo dalla prospettiva a cui siamo abituati e che prendiamo come unica.

E se anche fosse vero ciò che pensiamo, continuare a rimuginarci sopra dove ci porta?

Non sarebbe più utile prendere atto della realtà, che comunque quella rimane, e non cambia solo perché ci lamentiamo, chiedendoci:

  • Cosa posso fare per affrontare questo problema?
  • Cosa c’è di costruttivo (in senso lato)? Cosa posso imparare da tutto ciò?
  • Quali sono/saranno i vantaggi che posso cogliere dalla situazione che sto vivendo?

In questo modo orientiamo la nostra mente alle soluzioni, alle opportunità e questo è uno dei modi attraverso cui possiamo generare emozioni che impattano su di noi in modo positivo.

Cosa fare quando abbiamo persone “negative” vicino a noi

Verso gli altri possiamo scegliere di far presente, con le giuste modalità a chi usa parole negative, che la loro comunicazione non è costruttiva ovvero non genera in nessun modo valore .

E se questo non sortisse effetto o non venisse accettato potremmo sempre scegliere di allontanarci. Abbiamo da farlo per noi e per le persone che vivono attorno a noi.

La negatività, così come la positività, è contagiosa!

voglia di vivere Mara Carraro

Credo che abbiamo il diritto, e anche il “dovere”, di arginare questi flussi che ci fanno star male e ci condizionano abbassando le nostre frequenze, rendendoci più deboli, anche dal punto di vista fisico.

Inoltre rimanendo nello stesso mood possiamo, a volte senza accorgercene, diventare dispensatori di negatività a nostra volta.

E come facciamo se la persona da allontanare, è un nostro familiare stretto?

Se proprio non è possibile comunicare costruttivamente con lui, possiamo o scegliere di ridurre i contatti o imparare a diventare più forti di quei pensieri e di quelle parole che comunica.

Per diventare più forti abbiamo da farci delle buone domande, tipo quelle indicate sopra, che ci portino a trovare le nostre buone risposte.

Risposte che ci orientino, non a negare ciò che è bensì a focalizzarci e ad agire verso le migliori soluzioni possibili.

4 Consigli pratici per togliere la negatività

  1. Impariamo ad ascoltarci.
  2. Osserviamo i nostri pensieri e le parole che pronunciamo con discernimento. Se ci accorgiamo che sono di bassa qualità, trasformiamole il prima possibile!
  3. Se ci sentiamo scarichi, demotivati, tristi, osserviamo quali persone stiamo frequentando, quali situazioni stiamo vivendo e quali comunicazioni stiamo ricevendo da un po’ di tempo.
  4. Facciamo notare, alla persona che trasmette negatività, che sta viaggiando ad una bassa frequenza. Se questo non fosse possibile o non sortisse effetto, allontaniamoci noi.

La nostra mente è preziosa e abbiamo da prendercene cura. Optiamo sempre per la Verità e per nutrire l’energia dell’Amore, la più potente fonte di guarigioneRimaniamo vigili e usiamo il discernimento. Impariamo sempre a scegliere i nostri pensieri, i nostri interlocutori e le nostre parole. 

Ti è piaciuto questo articolo? Puoi condividerlo sui tuoi canali o lasciarmi un commento di riflessione.

E se sei interessato a continuare a ricevere i miei consigli motivazionali, puoi iscriverti alla lista broadcast di WhatsApp, cliccando qui sotto. Potrai richiedere la cancellazione dalla lista in qualsiasi momento.

pulsante iscriviti whatsapp

Condividi con i tuoi contatti: